Charlie Hebdo, minacce anche al settimanale ‘Le Canard Enchainé’: «Adesso tocca a voi»

Dopo Charlie Hebdo, un altro settimanale satirico francese è finito nel mirino dei terroristi. «Adesso tocca a voi»: questo messaggio minatorio ricevuto dal settimanale Le Canard Enchainé all’indomani dell’attacco contro Charlie Hebdo. Lo rivela lo stesso giornale in edicola domani.

Salvini, a insulti Renzi rispondiamo con un libro Appello/sfida su twitter, pubblicate foto di ciò che leggete

“Rispondiamo agli insulti di Renzi con un libro! Fai un tweet con quello che stai leggendo”. E’ l’appello/sfida che il segretario federale della Lega, Matteo Salvini, lancia su twitter (con l’hastag #ioleggopiùdirenzi) al premier Renzi che oggi da Strasburgo aveva ironizzato sul Carroccio e sulla difficoltà dei suoi appartenenti a saper leggere “più di due libri”. “Per loro – si legge ancora nel
tweet di Salvini – se non sei di sinistra sei ignorante”.(ANSA

Terrorismo, la Ue è impotente: “Impossibile prevenire attacchi”

L’Europa si riscopre impotente davanti alla minaccia islamica. A Roma indagati 10 musulmani. Ma l’Antiterrorismo Ue: “Le carceri sono grandi incubatrici di radicalizzazione”.

“Non possiamo prevenrire nuovi attacchi”. Nel giorno dell’omaggio alle vittime degli atti terroristici in Francia, il capo dell’Antiterrorimo Ue, Gilles de Kechove, ammette tutta l’impotenza del Vecchio Continente.

Davanti al fodamentalismo islamico i Paesi dell’Eurozona possono farre davvero poco.

Se non niente. La mattanza alla redazione di Charlie Hebdo e gli attacchi a Parigi hanno dimostrato l’inneficenza e l’inaffidabilità dei servizi segreti francesi. La mancata sorveglianza delle cellule qaediste, l’incuranza davanti all’allarme lanciato dall’Algeria, i continui buchi alla frontiera e l’incapacità di reagire con prontezza agli attacchi. I problemi sono molteplici. E, ad ascoltare de Kechove, si avverte tutta l’impreparazione di una Europa ormai in mano ai jihadisti, molti dei quali con passaporto occidentale.

Ammettendo che l’Antiterrorismo Ue non è in grado di “prevenire nuovi attacchi”, de Kechove non ga altro che aumentare lo stato di agitazione e preoccupazione che sta attraversano l’Europa. Le sue parole suonano come una vera e propria resa. Una resa che dovrebbe spingere Bruxelles a rivedere il trattato di Schengen, il testo sulla libertà di circolazione in Europa, ma che soprattutto il premier Matteo Renzi e il ministro dell’Interno Angelino Alfano  continuano a difendere strenuamente. Eppure, alla sessione speciale dell’Assemblea Nazionale sugli attacchi dei giorni scorsi, anche il premier francese Manuel Valls ha confermato che il numero di francesi che si sono uniti a gruppi jihadisti “ha superato ormai i 1.200 individui, per la sola filiera iracheno-siriana”. Non solo. De Kerchove ha detto chiaramente che la soluzione non può essere quella di imprigionare i foreign fighter, gli occidentali andati a combattere in Siria ed Iraq che tornano in patria, perché le carceri sono diventate “grandi incubatrici” di radicalizzazione. Proprio per questo Valls ha annunciato la creazione, “entro la fine dell’anno”, di “ali specifiche” nelle prigioni per i “detenuti radicalizzati”.

Anche in Italia l’allerta è altissima. Proprio oggi la procura di Roma ha aperto un’indagine su una decina stranieri di fede islamica residenti in Italia sospettati di avere legami con la jihad.

A piazzale Clodio c’è ,massimo riserbo sugli accertamenti coordinati dal procuratore Giuseppe Pignatone e dall’aggiunto Giancarlo Capaldo. Le indagini sono, infatti, conseguenza dell’attività di monitoraggio di ambienti apparentemente sensibili ai proclami del fanatismo islamico.

 

Pakistan: gente in strada inneggia agli autori della strage di Parigi “sono eroi”

A Peshawar, in Pakistan, alcuni manifestanti inneggiano agli autori della strage di Parigi: “Sono degli eroi, noi condanniamo la blasfemia di Charlie Hebdo”, si legge su alcuni manifesti.

Alcuni dimostranti baciano lo striscione con i nomi dei fratelli Cherif e Said Kouachi, definiti eroi su un altro cartello dove i vignettisti uccisi vengono invece definiti “zero”.

Gli islamici scesi in piazza definiscono blasfema la rivista satirica vittima dell’attacco. E in Pakistan si tratta di un reato punito con la pena di morte.

Ue: Claudio Borghi Aquilini, Renzi mente anche su risparmi cittadini

“Renzi mente in mondovisione sui risparmi degli italiani. Irresponsabile e pericoloso oppure venduto alla causa di chi vuole depredare il nostro paese?” Se lo chiede Claudio Borghi Aquilini, responsabile economico dellaLega Nord. “Il presidente del consiglio Renzi – prosegue Borghi Aquilini – oggi ha avuto il coraggio di affermare davanti al Parlamento europeo che ‘dall’inizio della crisi le famiglie italiane stanno accumulando risparmio’. Oltre a mancare di rispetto ai milioni di disoccupati si tratta di una bugia da record mondiale. L’ultimo bollettino statistico di Banca d’Italia indica che dall’inizio della crisi a fine 2007 la ricchezza delle famiglie italiane e’ scesa di 700 miliardi di euro e solo nel 2014 il calo e’ stato di 123 miliardi. Quindi o Renzi e’ un incompetente o mente a bella posta con lo scopo di saccheggiare i risparmi residui degli italiani su mandato dei creditori esteri. In ambedue i casi il premier dovrebbe dimettersi o essere incoraggiato a farlo da tutti gli italiani che hanno a cuore il proprio paese”. (ANSA).

#Salvini a Renzi: un poveretto che si limita a insulto, adios

Renzi “e’ un poveretto che si limita all’insulto nei confronti degli altri…”. Matteo Salvini risponde cosi’ al premier che durante il suo discorso nellaplenaria di Strasburgo lo aveva accusato di non leggere piu’ di due libri e di essere un assenteista. “I dati delle presenze sono pubblici, sono quasi all’80%, molto piu’ di molti sui amici del Pd”, ha affermato Salvini. “Ho finito di leggere Mauro Corona, Andrea Vitali, la Fallaci”, ha detto ancora il leader della Lega, “gli consiglio Fattoria degli animali, lo vedrei bene dentro quella fattoria di George Orwell: la parabola e’ finita, oggi un’aula deserta l’ha ascoltato sonnecchiando, adios Renzi”. (ANSA)

#Salvini: se fossi al governo istituirei controlli alle frontiere

“Se fossi al governo, i controlli alle frontiere esterne ed interne li istituirei nuovamente domani mattina, non aspetterei l`attentato, perché poi è tardi. Perché di aver 3 milioni di persone che sfilano in piazza con la matita a piangere dei morti non me ne frega niente. Prevenire è meglio che curare”. Lo ha detto il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, a 24 Mattino di Alessandro Milan su Radio 24, tornando sull`ipotesi di rivedere gli accordi di Schengen.

“Noi chiediamo di sospendere Mare Nostrum o Triton che dir si voglia – ha detto Salvini – che ha fatto sbarcato più di 200mila persone, in poco più di un anno, in Italia. La metà delle quali sono sparite. Non sappiamo chi sono, come si chiamano, da dove vengono e dove sono in questo momento. Saranno tutte persone squisite, amanti della nostra cultura, della libertà, della democrazia, della tolleranza. Ma se su queste 200mila ce ne sono 200 fuori posto, è un problema”.

Neonato “fa il bagno” nelle banconote: succede nei campi rom di Roma

Il blog Romafaschifo pubblica le foto choc scattate nel campo rom e attacca Marino: “Perché viene garantita l’impunità?”

C’è il neonato che fa il bagno tra le banconote da cinquanta euro. C’è una tavola imbandita con quattro enormi aragoste e due bottiglie di vino bianco.

E, poi, ci sono ragazzi che impugnano sciabole, spade e pistole. C’è chi mostra con orgoglio la propria piantagione di marijuana. E chi, seduto sui sedili di un’auto ben disposti all’interno di una casa, fa vedere la propria “collezione” di borse firmate Louis Vuitton. Benvenuti nei campi rom di Roma. Le foto choc sono state postate su Facebook da un ragazzo e il blog Romafaschifo le ha subito diffuse scatenando l’indignazione dei romani.

Il campo rom all’interno del quale sono state scattate è quello di via Cesare Lombroso. Le foto parlano da sole. Per queste le abbiamo raccolte nella gallery che trovate correlata a questo articolo. Adolescenti e ragazzini maneggiano armi come niente fosse: imbracciano fucili, impugnano pistole e le puntano contro l’obiettivo della macchina fotografica, si mettono in posa con le spade. E fanno vedere con orgogli il bottino dei propri furti. Tutto senza che nessuno muova un dito. “Cosa si aspetta?  – si chiede il celebre blog Romafaschifo – È accettabile? È accettabile che per mantenere decine di milioni di finanziamenti annui a questi personaggi il prossimo anno la città dovrà sopportare 300milioni di euro di tagli dal bilancio comunale con conseguenze gravissime, ad esempio, per servizi, scuola, cultura?”.

Il sindaco di Roma Ignazio Marino non ha ancora commentato le foto che da giorni stanno facendo il giro dei social network. Tanto che l’indigazione capitolina è diventata denuncia di un interno Paese.

 

CHARLIE HEBDO: #SALVINI “VIGNETTE TRISTI, MA NO A VIOLENZA DI CERTO ISLAM”

“A me le vignette di Charlie Hebdo non piacciono, mettono tristezza, ma mi batto perche’ si possano pubblicare. Nel 2015 se una vignetta non piace non si compra, non si ammazza chi la fa, e’ questa la differenza tra il mondo sviluppato e un certo Islam”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a Strasburgo.
(ITALPRESS).

QUIRINALE: #SALVINI “BASTA SERVI DELL’EUROPA COME NAPOLITANO”

“Dipende dai nomi, se sara’ un vecchio arnese della sinistra voteremo per qualcun’altro. Non deve essere un servo dell’Europa, come invece e’ stato Napolitano, con tutto il rispetto dei servi”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a Strasburgo, in merito al prossimo presidente della Repubblica. “Mi piace una persona che pensa e che sia libera dalle parti, un Ostellino o un Panebianco lo vedrei molto bene”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).