Capodanno in Germania, aggredite ragazze anche a Bielefeld
Capodanno in Germania, aggredite ragazze anche a Bielefeld

Tutta la Germania – e tutta l’Europa – discute sui fatti di Colonia, dove la notte di Capodanno circa un migliaio di persone di origini mediorientali hanno preso in ostaggio parte della città commettendo furti, molestie e violenze sessuali.

Molte delle donne vittime di questi soprusi hanno, in un primo momento, evitato di rendere noto pubblicamente quanto subito. A poco a poco, però, i fatti sono stati diffusi da stampa e polizia e molte di loro hanno trovato il coraggio di sporgere denuncia. Non solo a Colonia, ma anche ad Amburgo e Stoccarda – dove si sono verificati episodi analoghi, anche se su scala più ridotta – e a Bielefeld.

Nelle ultime ore la polizia tedesca sta osservando un vero e proprio effetto boomerang: sempre più donne provenienti da tutta la Germania occidentale si recano a sporgere denuncia per avere subito molestie sessuali da parte di persone di origini straniere durante la notte di Capodanno. Probabilmente incoraggiate dall’esempio di chi ha reso noto prima di loro quanto subìto e dall’enorme dibattito pubblico che si è diffuso nel Paese a tal proposito.

Gli ultimi episodi che sono stati resi noti si sono manifestati nella città di Bielefeld, il cui centro storico sarebbe per ore stato un luogo insicuro e dove diverse ragazze avrebbero subito aggressioni a sfondo sessuale. A raccontarlo per prime sono state due studentesse, di 23 e 24 anni, che spiegano come sia loro che diverse altre loro coetanee siano state fermate da giovani uomini dai tratti mediorientali che le hanno palpeggiate e importunate.

“Era circa l’una di notte e stavamo camminando per il centro insieme a una nostra amica” raccontano ai microfoni dell’emittente NW, “quando siano state bloccate da un gruppo di circa dieci persone. Ci hanno circondato e alcuni di loro hanno iniziato a toccarci e a baciarci sulle guance, sulla fronte e sulla bocca. Fortunatamente siamo riuscite a liberarci e correre via”. Secondo le ragazze nessuno degli aggressori parlava tedesco.

“Siamo subito andate dalla polizia” continuano a raccontare “dove abbiamo incontrato altre due ragazze che avevano subito un attacco analogo”. Gli agenti, però, non le avrebbero aiutate. “Ci hanno detto che sporgere denuncia non avrebbe portato a nulla”. La polizia di Bielefeld ha però confermato di avere ricevuto numerose seganlazioni di episodi di violenza per mano di persone di origine straniera durante la notte di San Silvestro. E non solo da ragazze. Il portavoce della polizia ha confermato che i problemi di ordine pubblico durante la notte di Capodanno sono stati molteplici. L’episodio più grave è avvenuto all’esterno di una nota discoteca, quando circa 150 persone di origine immigrata hanno aggredito i buttafuori per entrare nel locale senza pagare l’ingresso e le bibite. “Per l’aggressione sono stati utilizzati petardi e fuochi d’artificio come se fossero missili” spiega.

Le denunce raccolte riguardano scippi, taccheggi, aggressioni, furti d’auto e molestie. “Abbiamo chiesto di aumentare la presenza deglia genti sul territorio” continua il portavoce della polizia, “perchè negli ultimi mesi la situazione è peggiorata. Il centro è popolato da piccoli gruppi di persone di origine straniera che girano e commettono piccoli delitti. Che però non vanno sottovalutati”.

Le due studentesse che hanno parlato ai microfoni di NW hanno dichiarato di non essere state derubate. “Credo che si divertissero semplicemente a metterci paura” racconta una di loro, “anche perchè non avevano l’aria di essere ubriachi, sembravano consapevoli di ciò che facevano. Fortunatamente non ci è successo nulla di grave, ma cosa sarebbe avvenuto se fossimo state da sole?”

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