Ebola, ad Aosta quarantena per medico in arrivo da Sierra Leone
Ebola, ad Aosta quarantena per medico in arrivo da Sierra Leone

Mentre infiammano le polemiche sui militari americani di rientro dalla Liberia sottoposti a titolo precauzionale alla quarantena nella base Usaf di Vicenza, ad Aosta si valutano le procedure della quarantena per un medico che sta rientrando dalla Sierra Leone. Si tratta di “normali procedure” – fanno sapere le autorità preposte ai controlli sanitari – per l’applicazione di un’eventuale quarantena preventiva nei confronti di un medico di un’Organizzazione non governativa (Ong), che dovrebbe rientrare oggi dalla Sierra Leone dove ha assistito malati colpiti dal virus dell’Ebola.

“Normali protocolli di prevenzione”, spiega il direttore sanitario dell’Ausl di Aosta Massimo Veglio. In altre parole “protocolli ministeriali che prevedono la classificazione dei soggetti sani, non malati, in contatti a rischio basso, medio o alto, a seconda di che tipo di contatto hanno avuto con i pazienti colpiti da Ebola. Il medico in questione – precisa Veglio – assisteva i malati”. L’ultimo contatto che l’autorità sanitarie valdostane hanno avuto con il medico in arrivo dalla Sierra Leone è stato “due giorni fa”. Il direttore sanitario dell’Ausl Aosta non sa però precisare l’orario né l’aeroporto d’arrivo dell’operatore sanitario. La quarantena preventiva viene disposta dal sindaco e si dovrebbe svolgere a casa del medico.

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