EBOLA, VOLONTARI ACCUSANO: TORNATI DA CONGO, NESSUN CONTROLLO INTERROGAZIONE PINI (LN): BLINDARE FRONTIERE

Tornati in Italia dal Congo “senza alcun controllo sanitario su Ebola”, nonostante “a pochi metri da noi siano morte 167 persone proprio a causa del virus”. La testimonianza dei volontari Lucia Della Bertola e del compagno Massimo Pagliai scatena l’allarme della Lega Nord che – con il deputato leghista Gianluca Pini – torna a chiedere al ministro Lorenzin – oggi in commissione Affari esteri – il “blocco immediato delle frontiere per motivi di salute pubblica e rischio pandemia”.
“Il ministro si è limitato a leggere quanto preparato dagli uffici. La sua relazione, pur puntuale, non ha aggiunto niente a quanto gi
appreso dai giornali – contesta Pini -. Testimonianze come quella dei due volontari a Kinshasa dimostrano che il sistema di protezione previsto dal governo è un colabrodo. L’unica arma – di fronte al preoccupante dilagare del virus, già giunto a Madrid – è blindare i confini. Dal governo c’è un’allarmante sottostima della minaccia Ebola. L’eccessiva leggerezza sta esponendo al rischio un intero paese”.

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