Italiani sempre più euroscettici: la moneta unica non convince più
Italiani sempre più euroscettici: la moneta unica non convince più

Gli europei – e soprattutto l’Italia – non credono più nell’Ue: ecco cosa dicono i sondaggi.

Ecco cosa scrive Chiara Sarra su ilgiornale.it:

L’Europa unita non piace più. E soprattutto non piace più l’euro. In Grecia, dove l’ondata Syriza si sta scontrando con i dettami e la burocrazia dell’Eurogruppo.

Ma anche nel resto dell’Ue, dove un sondaggio condotto in sei Paesi (Italia, Francia, Germania, Spagna, Gran Bretagna, Polonia) mostra una crescita inarrestabile degli euroscettici, seppure la maggioranza degli europei continua ad accettare l’Unione per paura di quello che potrebbe accadere se venisse abolita.

Secondo i dati riportati da Repubblica, solo in Germania c’è ancora grande fiducia nelle istituzioni europee, mentre in Francia, Spagna e Polonia solo 4 su 10 hanno un parere positivo sull’Ue e ancor meno in Gran Bretagna e Italia, dove il 73% dei cittadini non crede più alle politiche comunitarie. Peggio va alla moneta unica: appena un cittadino su dieci in Italia e Germania la ritiene vantaggiosa, mentre per la maggioranza della popolazione in tutti i Paesi esaminati l’euro “sta creando qualche complicazione, ma è necessario all’Europa”. Colpisce inoltre come persino tra i tedeschi ci sia un 37% pronto a tornare al marco (contro il 30,5 degli italiani). Stessa solfa nei Paesi in cui l’euro non c’è: in Gran Bretagna appena il 13,1% si dice favorevole all’ingresso della moneta unica, contro il 14,6% dei polacchi.

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