La moda e i maestri del cuoio, un incontro Made in Italy
La moda e i maestri del cuoio, un incontro Made in Italy
Al via Milano Moda Donna con un fitto calendario di eventi aperti al pubblico e una nuova partnership con Cuoio di Toscana, simbolo di qualità, tradizione e sostenibilità
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Si è aperta a Milano la settimana della moda, come sempre all’insegna del talento creativo e dell’eccellenza manifatturiera, settori strategici per la crescita economica italiana.
L’obiettivo di Camera Nazionale della Moda è proprio quello di accrescere la domanda globale dei prodotti, investire sulle competenze dei creatori della moda italiana, supportandone lo sviluppo, capitalizzandone il sapere e promuovendone le sinergie.
Va in questa direzione anche la partnership con Cuoio di Toscana, il nuovo marchio del Consorzio Vero Cuoio, che debutta a Milano Moda Donna con il suo patrimonio di storia e artigianalità. La partnership è stata “ufficializzata” proprio nel primo giorno della kermesse milanese, a Palazzo Giureconsulti, cuore pulsante della manifestazione, dove, presso il fashion hub, per tutta la settimana, sarà possibile, anche al pubblico, vedere veri maestri artigiani all’opera nella realizzazione di scarpe handmade.
E del resto, quest’anno come mai prima, la Camera Nazionale della Moda Italiana ha voluto rendere più accessibile a tutti il mondo del fashion system, mettendo a punto, una serie di eventi collaterali aperti alla città: mostre, rassegne cinematografiche, incontri con stilisti ed eventi musicali diventano un veicolo per esprimere i valori di eccellenza, creatività, artigianalità e innovazione che caratterizzano, da sempre, il made in Italy e che trovano piena espressione nel Cuoio di Toscana. «Un marchio leader del settore – come ha spiegato Stefano Biagi, il presidente del Consorzio vero cuoio che riunisce le nove più importanti concerie del distretto – con una quota di mercato che supera l’80% della produzione europea e il 98% di quella italiana». Cuoio di Toscana, ricordiamolo, vuol dire soprattutto suola, ovvero la firma della qualità di una calzatura.
Una lavorazione, quella del cuoio, che ha radici antiche e che nel cuore della Toscana viene portata avanti come una vera e propria arte, capace di soddisfare le esigenze estetiche ma anche quelle di qualità e di ecosostenibilità, grazie all’utilizzo di sole sostanze naturali in tutte la fasi della lavorazione.
«Abbiamo sempre sostenuto che bello e ben fatto non possono prescindere dalla qualità della materia prima» ha esordito Mario Boselli, presidente della Camera nazionale della Moda, sottolineando l’importanza di un ciclo di lavorazione lungo 3-4 mesi, che significa esprimere l’eccezionalità di un know how unico e far parte di una filiera in cui management e mano d’opera dipendono l’uno dall’altro e si accrescono a vicenda.
Margherita Maccapani Missoni ha voluto sottolineare come proprio quei valori di tradizione così radicati nell’azienda di famiglia, siano il comune denominatore con Cuoio di Toscana e costituiscano la base dell’eccellenza italiana, capace di reinventarsi e di restare altamente competitiva.
E’ toccato poi a Jane Reeve, CEO di CNMI, sottolineare i tre motivi fondamentali che hanno portato a questa partnership: «Le sfilate sono il frutto del lavoro di tanti artigiani e quindi è giusto promuovere questi aspetti. A livello mondiale, – ha inoltre ricordato – il lavoro artigianale italiano non ha equivalenti, tanto che molti stranieri vengono a produrre qui. E’ naturale quindi condividere questa eccellenza e far sì che anche i giovani possano approcciarsi a questa realtà». Infine, Jane Reeve ha sottolineato l’importanza della sostenibilità. L’incontro ha visto il contributo, via video, di Giovanna Gentile Ferragamo, che ha ricordato quanto il made in Italy sia una storia di talenti e di saper fare, mentre Luca Argentero, che ha voluto definirsi più testimone che testimonial, ha messo in luce il fatto che artigianalità e passione fanno parte anche del mondo del cinema, e che lo rendono orgoglioso di essere un prodotto made in Italy.
La partnership tra Cuoio di Toscana e Camera nazionale della Moda si svilupperà in progetti mirati, finalizzati a promuovere i valori e i prodotti dell’industria conciaria: un’altra preziosa eccellenza tutta italiana.

 

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