MUNCHAU (DER SPIEGEL): ”GLI ACQUISTI DI TITOLI DI STATO DA PARTE DELLA BCE NON SERVONO A NIENTE, PER L’ECONOMIA REALE”
MUNCHAU (DER SPIEGEL): ”GLI ACQUISTI DI TITOLI DI STATO DA PARTE DELLA BCE NON SERVONO A NIENTE, PER L’ECONOMIA REALE”

E’ opinione comune che la Banca Centrale Europea con l’acquisto di titoli bancari, ampli la massa monetaria e quindi dia una mano all’economia reale. Niente di piu’ falso: secondo Wolfgang Munchau, opinionista del tedesco “Spiegel”, il dibattito si basa su una gran quantita’ di malintesi e in parte anche su depistaggi.

Secondo Munchau, e’ necessario separare due concetti: il primo e’ la massa monetaria a disposizione dell’economia, di cui fanno parte i contanti, il denaro nei conti correnti cosi’ come i depositi bancari.

L’altro e’ la base monetaria, costituita da due componenti: i contanti e le riserve bancarie.

E le riserve del sistema bancario sono l’unica voce determinante.

Se si depositano 2mila euro in un conto di risparmio e la banca ne presta mille ad un cliente mutuatario, i restanti mille vanno a finire in un conto che la banca detiene presso la Banca Centrale Europea.

La banca non puo’ mai mandare questo conto in scoperto. Al contrario, deve sempre disporre di un saldo a credito che non puo’ mai essere inferiore a una certa soglia.

Attualmente la maggior parte delle banche europee detiene in questo conto presso la Banca Centrale molti piu’ soldi del dovuto.

Queste riserve bancarie sono l’elemento principale della base monetaria, ma non fanno parte della massa monetaria.

Inoltre, spiega Munchau, i saldi attivi sono bloccati: “non possono essere investiti e non sono a disposizione del consumatore”.

Quindi, cosa succedere quando la Bce acquista titoli di una banca italiana?

La banca italiana invierebbe alla Bce i titoli e riceve in cambio un bonifico nel suo conto presso la Bce.

La base monetaria cresce ma la massa rimane invariata.

E se guardiamo agli acquisti dei titoli di stato della Banca Centrale britannica o giapponese, vediamo subito che e’ successa la stessa cosa: in entrambi i casi la base monetaria e’ stata innalzata considerevolmente ma la massa monetaria non e’ cambiata.

Per quale motivo, allora, le Banche Centrali acquistano titoli? Sperano piu’ che altro negli effetti indiretti che, alla fine di una lunga catena, potrebbero forse agire sulla massa monetaria in maniera del tutto marginale. In pratica, gli acquisti di titoli di Stato non servono a niente, per l’economia reale. Se non per impedire attacchi speculativi contro i titoli di Stato di nazioni fragili, ma questo è tutto un altro discorso. Mentre Draghi ha annunciato che la Bce potrebbe acquistare bond di Stati proprio per “sostenere la crescita che è fragile” e per “combattere la deflazione”. In entranbi i casi, per Munchau l’azione di Draghi, se mai avverrà, sarà inutile e inefficace.

Fonte:

ilnord.it

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