RAVENNA: SFRATTATO CON SORELLA DISABILE, NONNA CENTENARIA E MADRE 80ENNE, PER DEBITO CON EQUITALIA

Alla fine ho accettato di uscire sia per non mettere a repentaglio i miei famigliari che per non creare problemi alla polizia che si è dimostra sempre professionale e attenta con me”. All’indomani dello sfratto dalla villetta di via Borromini all’interno della quale abitavano tre donne di cui una ottantenne, una centenaria e una disabile, il vecchio proprietario Stefano Tassinari ha spiegato la ragione per la quale ha ceduto all’undicesimo tentativo dell’ufficiale giudiziario; ma ha anche sottolineato che dal punto di vista legale la sua battaglia continuerà. La questione si era innescata dal pignoramento della casa da parte di Equitalia per 90 mila euro di tasse non pagate peraltro poco prima che entrasse in vigore la nuova legge in materia. E si era trasformata in un caso mediatico nazionale perché inquadrato come manifesto di un Paese che arranca sotto al peso dei debiti. Il debito in questione oggi sarebbe cresciuto fino a circa 200 mila euro. Ma l’immobiliarista ravennate Giovanni Ballardini, tutelato dall’avvocato Giuseppe Della Casa, aveva acquistato l’immobile all’asta mettendo poi in moto la procedura di sfratto. Per Tassinari era intervenuto Luigi Piccarozzi, avvocato romano vicino al M5s. Dopo vari tentativi di sfratto alla presenza di vari attivisti, troupe televisive, agenti della Digos e con l’intervento anche di un medico Ausl per vagliare la condizione delle tre donne, sembrava che a inizio estate si fosse raggiunto un accordo tra le parti che prevedeva che il canone di locazione, stipulato per tre anni più due, venisse garantito dalla pensione della madre del Tassinari. E che fossero saldati sia gli arretrati da settembre che le spese legali da spalmare sulle mensilità. Ma ciò – secondo quanto lamentato da Tassinari – avrebbe significato una somma iniziale in contanti di oltre 8 mila euro che lui non aveva: per questo ha fatto saltare l’accordo sperando di potere ottenere un altro rinvio dello sfratto per cercare una nuova abitazione. L’avere disatteso agli accordi, sabato scorso – ha continuato Tassinari – ha determinato la rinuncia formale al mandato dell’avvocato Piccarozzi. Ora il caso è seguito dal Movimento Base Italia.(…)

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