SALVINI E FABBRI NEI LUOGHI DEL SISMA: “CONTRO LE TRIVELLE NELLA BASSA, PRONTI A OCCUPARE I CANTIERI”
SALVINI E FABBRI NEI LUOGHI DEL SISMA: “CONTRO LE TRIVELLE NELLA BASSA, PRONTI A OCCUPARE I CANTIERI”

“Se il governo autorizza le trivelle nella bassa terremotata, siamo pronti a occupare i cantieri”. Parola del segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini e del candidato alla presidenza della Regione Alan Fabbri che oggi, in tour tra le aziende terremotate del cratere, ha dichiarato ‘guerra’ allo Sblocca Italia. “Con gli articolo 37 e 38 la competenza sulle perforazioni rischia di passare  a Roma. Finisce in fumo tutto il lavoro di Lega Nord, comitati, la battaglia portata avanti dal nostro consigliere Manfredini contro il deposito gas di Rivara. E pure sono vanificate le delibere dei consigli comunali contro il progetto”. A questo riguardo Fabbri ricorda che Bondeno, il comune di cui è sindaco, fu uno dei primi comuni dell’alto ferrarese a “dire no’” al deposito di stoccaggio gas. “Se domani Renzi si sveglia e decide che vuole le trivelle, nella bassa terremotata inizieranno a trivellare, è follia pura”. “Ci teniamo pronti, nel caso, a occupare i cantieri. Il Pd sta coi poteri forti, giocando sulla pelle dei terremotati, ma siamo pronti a tutto per impedirglielo”. Fabbri, da presidente, ha già annunciato che presenterà ricorso alla Consulta contro lo “Sblocca Italia” che contiene anche – all’articolo 35 – la norma importa-rifiuti dal sud. “E’ una porcheria che vogliamo fermare a tutti i costi”.

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