#Salvini: «Io leader del centrodestra? Ci penseremo da lunedì»
#Salvini: «Io leader del centrodestra? Ci penseremo da lunedì»

«Del centrodestra parleremo da lunedì in avanti». Matteo Salvini, intervenuto a Bologna insieme a Giovanni Toti e Ignazio La Russa alla chiusura della campagna elettorale del candidato del Centrodestra alle elezioni regionali dell’Emilia Romagna Alan Fabbri, leghista sostenuto dal Carroccio, da Forza Italia e da Fratelli d’Italia, ha risposto così a coloro che gli chiedevano delle possibilità di diventare il nuovo leader del centrodestra.

L’ATTACCO A RENZI ED AL PD – Prima Salvini dà la priorità alla corsa regionale in Emilia-Romagna ed al derby di Milano, da buon tifoso rossonero: «Io sto sperando di vincere il derby di domenica e di dare speranza a tanti emiliano-romagnoli che erano rassegnati negli anni passati». Nonostante questo non manca di lanciare attacchi a Matteo Renzi ed al Partito Democratico, incolpando il centrosinistra di aver bloccato la Regione. Nel suo attacco il segretario della Lega include anche l’Europa: «Qui c’è un sistema sovietico bloccato da settant’anni, questa Emilia rossa ha tante energie per ripartire, pero’ la Regione se ne frega dei terremotati e degli alluvionati, l’agricoltura sta morendo per colpa di Bruxelles, c’e’ solo voglia di partire».

LA FLAT TAX E LA CAMPAGNA ELETTORALE BLINDATA – Salvini lancia anche una sua ricetta per rilanciare l’economia, ricetta che si contrappone al Jobs Act di Renzi; «Fumo, il jobs act e la riforma del lavoro sono solo fumo. Oggi un commerciante di Busseto, mi ha dato un fogliettino, paga il 72,5 per cento di tasse: l’unica riforma del lavoro è abbassare questo 72,5 per cento. Noi pensiamo di poter arrivare al 15% con la flat tax, il resto sono palle». Salvini ha poi parlato delle recenti proteste che l’hanno visto protagonista, proteste sfociate in alcuni casi in atti di violenza. Il segretario della Lega Nord spiega di non essere preoccupato e che il suo unico dispiacere è quello di «aver fatto una campagna elettorale blindata, scomodando tantissimi poliziotti e carabinieri perchè c’é gente che ha idee che valgono poco e quindi reagisce a calci pugni e sassate. Io non ho paura». (Photocredit copertina Roberto Monaldo / Lapresse)

Condividi: