SISMA E ALLUVIONE, SALVINI: “CONTRO LA VERGOGNA DI EQUITALIA, BLOCCO L’AUTOSTRADA”
SISMA E ALLUVIONE, SALVINI: “CONTRO LA VERGOGNA DI EQUITALIA, BLOCCO L’AUTOSTRADA”

“Lunedì tornano le tasse per gli alluvionati, quelle per i terremotati sono già arrivate. Contro questa vergogna io sono pronto a sedermi in mezzo all’autostrada perché qualcuno al governo e in Regione si svegli”.

Lo ha detto questa mattina il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini in visita alle zone terremotate e alluvionate. Dopo alcune tappe in aziende agricole ferite dal sisma, il leader leghista ha fatto tappa a Canaletto, Bastiglia, dove il 20 gennaio è franato l’argine del Secchia. Con lui il candidato alla presidenza della Regione, Alan Fabbri.

“Le tragedie di sisma e alluvione sono state dimenticate, stampa e tg non ne parlano più – ha detto Salvini -. Visto che in Italia esisti solo se ti fai sentire, e se fai l’educato diventi l’ultimo della lista, io sono pronto a sedermi in mezzo all’autostrada. Chi vuole stia con me”. “Qui hanno sfilato presidenti, premier, istituzioni, ma niente è cambiato. Su 13 miliardi promessi non ne è arrivato neanche uno e l’unico aiuto del Pd è stato quello di accordarsi con le banche per concedere mutui per il pagamento delle tasse, con interessi folli. Questo non è da Paese civile”. Con Salvini il candidato alla presidenza della Regione Alan Fabbri: “Il sistema di ordinanze ha fallito, la burocrazia è asfissiante. La Regione ha regalato, solo nel 2014, 17 milioni a rom e immigrati, e agli alluvionati d’Emilia Romagna solo 5milioni. Con me presidente quei soldi saranno tutti degli emiliano romagnoli”.

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