Viterbo si scopre leghista, visita di Matteo Salvini durante Santa Rosa
Viterbo si scopre leghista, visita di Matteo Salvini durante Santa Rosa

Ci vuole un pò di coraggio a convocare un incontro politico a Viterbo il 3 settembre alle 17! Giornata sacra per tutti i viterbesi. Eppure Matteo Salvini segretario politico della Lega Nord, arrivato a Viterbo su invito di Umberto Fusco, segretario provinciale della Lega Federalista, contro ogni previsione, ha riempito la sala delle conferenze delle Terme dei Papi. Politici, imprenditori, simpatizzanti e semplici curiosi, si sono incontrati per ascoltare un leader che, in questi ultimi periodi, sta acquistando sempre più consensi.

Nel suo incontro con Viterbo, ha esordito dicendo che  era venuto per ascoltare, per capire le diverse realtà territoriali, ribadendo i concetti che sono il suo cavallo di battaglia: fuori da questa Europa, no all’immigrazione clandestina, sì alla legalizzazione e la tassazione della prostituzione, abrogazione della legge Fornero, aliquota fiscale unica al 20 per cento. Numerosi gli interventi, in particolare degli imprenditori agricoli che lamentano il tracollo del settore, dei commercianti che sono costretti a chiudere le loro attività perché con questo regime fiscale non riescono più ad andare avanti. Salvini ha risposto a tutti con rispetto ed attenzione.

Subito dopo l’incontro, si è recato a salutare prima il prefetto, poi il sindaco di Viterbo e il presidente della Provincia, ognuno nelle proprie sedi. Poi il “bagno” di folla. Matteo Salvini ha passeggiato in mezzo alla gente, ascoltando tutti, facendo “selfie” con tutti. Ha anche inaugurato un negozio in via Roma.

Poi la Macchina di Santa Rosa. Dalla partenza, precedendola, fino a Piazza del Comune. Non ha sfilato insieme alle autorità, ma il tragitto a piedi per recarsi a Porta romana è stato un susseguirsi di saluti e consensi.

Quando ha lasciato Viterbo ha detto: “Non mi aspettavo un’accoglienza come questa, neanche a Milano è così calorosa. Tornerò e tornerò presto”.

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